LIMINAL
Biennale della Fotografia Femminile
Casa del Mantegna, 6 - 29 MARZO 2026
“In quanto esperienza umana fondamentale, la liminalità trasmette pratiche culturali, codici, rituali e significati nel mezzo di strutture aggregate e conclusioni incerte”.
Thomassen, Wydra, Horvath, Breaking Boundaries: Varieties of Liminality
“Liminal” è la soglia, il luogo non definito prima di arrivare a una destinazione. Un limbo da attraversare per raggiungere un risultato vicino, ma non ancora perfettamente delineato. In questo momento di passaggio, le regole ritenute valide fino a quel momento potrebbero non esserlo più. Le persone che abitano questa dimensione ambigua si confrontano con incertezza e disorientamento, consce che, se il passato è definito, il presente sta mutando sotto i loro piedi e il futuro è più che mai nebuloso, ed è impossibile prevedere il punto di approdo. Una sola cosa è chiara, c’è un processo di cambiamento profondo in atto che sconquassa le mura della normalità e dello stabilito, portando a volte a visioni di un futuro radioso, altre volte a scoperchiare oscurità sopite che pullulano nella pancia del mondo. È un tempo dove tutto viene rimesso in discussione e le mutazioni sono accelerate, nel bene e nel male.
La Biennale
Costruire spazi culturali nuovi è un processo complesso e vitale per dare risalto a quelle narrazioni del nostro presente inascoltate e fondamentali.
Per questo nel 2018 nasce l’associazione culturale “La Papessa”, che come attività primaria ha scelto di dar vita alla Biennale della Fotografia Femminile. La manifestazione si propone di colmare una grande mancanza nel panorama odierno, creando un luogo in cui mostrare una selezione del complesso autorato femminile in fotografia.
Ogni due anni il festival apre Mantova al mondo, curando una serie di mostre fotografiche – con la direzione artistica di Alessia Locatelli – e altri eventi collaterali come conferenze, proiezioni e workshop. Primo evento del suo genere in Italia, il festival si pone come piattaforma di supporto e amplificazione non solo delle voci e sguardi femminili, ma anche di altre comunità marginalizzate la cui stessa esistenza è ignorata e messa in discussione. Nel nostro approccio la cultura è spazio di vita inclusivo.
Sito ufficiale
Orari di apertura
- martedì : chiuso
- mercoledì : chiuso
- giovedì : chiuso
- venerdì: solo su prenotazione per gruppi
- sabato : 10.00-18.00
- domenica : 10.00-18.00
Biglietti e riduzioni
Intero: 16 euro
Ridotto: 13 euro - Under 26 e over 65
Soci La Papessa: 12 euro
Ridotto famiglia: 12.50 euro a persona
(4 persone, 2 adulti e due under 18)
Gratuito: Fino ai 12 anni, persone con disabilità e un accompagnatore
Convenzionato: 14 euro
Soci CRAL di Bondioli-Pavesi, Irfoss, Fotografica aps, Frammenti di Fotografia, La Ghiacciaia, Fotocineclub Mantova, Fiaf, Topis aps
Gruppi di almeno 10 persone solo su prenotazione: 14 euro
Per prenotazioni scrivere a prenotazioni@bffmantova.com
Informazioni
tel. +39 0376 360506 - +39 0376 432432
mail: casadelmantegna@provincia.mantova.it - info@turismo.mantova.it
Le artiste che espongono alla Casa del Mantegna

Mackenzie Calle (USA, 1994)
è una fotografa residente a Brooklyn ed Explorer di National Geographic. Le sue opere analizzano sistemi di potere, scienza e le difficoltà della comunità queer. Laureata alla Tisch School of the Arts della New York University ha proseguito gli studi all'ICP. È stata premiata al World Press Photo Contest 2024 ed è stata inclusa nella mostra speciale “Queer Havens”.

Imogen Cunningham (USA, 1883 -1976)
fu una pioniera della fotografia e membro fondatore del Gruppo f/64. Dopo la laurea in chimica alla University of Washington e lo studio dei processi fotografici alla Technische Hochschule di Dresda, nel 1910 l’artista aprì il proprio studio a Seattle, avviando una carriera artistica lunga settant’anni che ha attraversato i movimenti artistici più importanti del ‘900.

Keerthana Kunnath (India, 1995)
è un'artista visiva che vive tra Londra e l'India. Interagendo con la retorica visuale dei media mainstream indiani postcoloniali, Kunnath ne decostruisce e reimmagina le narrazioni, sfidando norme sociali radicate. Il suo lavoro è profondamente connesso a ricordi personali e collettivi, ed esplora le intersezioni tra intimità, identità queer e comunità.

Barbara Peacock (USA)
è una fotografa che vive a Portland. Ha iniziato la sua carriera come fotografa di strada, diventando poi una fotografa di lifestyle su commissione. Vincitrice del Getty Editorial Grant, del Women Photograph/Getty Grant e di tre LensCulture Awards, Peacock fonda inoltre The Nightingale Project, una no-profit che insegna arte e fotografia ai bambini provenienti da contesti difficili.

Maria Giovanna Giugliano (Italia, 1995)
è una ricercatrice multidisciplinare, frequenta un corso di laurea magistrale presso la Central Saint Martins di Londra. È una alumna dell’International Center of Photography. Durante il MIA 2023, il suo progetto Ordinary Pleasures ha vinto il premio Irinox Save the Food. Oltre alla fotografia, sta sperimentando con altre forme di interazione per analizzare la consapevolezza contemporanea umana del nutrimento ed il suo rapporto con la natura.
Conferenze e laboratori alla Casa del Mantegna
Primo fine settimana: 7-8 marzo
7 marzo
Casa del Mantegna
The Cooling Solution:
Fotografia e ricerca scientifica per raccontare il clima che cambia
Presentazione del progetto con Gaia Squarci, Jacopo Crimi e la prof.ssa Enrica De Cian,
modera Lisa Dal Lago.
Il ruolo dei Foto Festival nel mondo contemporaneo
Laura Ligari (IPFA - International Photography Festivals Association)
modera Erica Sanfratello
8 marzo
Casa del Mantegna
Infertile Crescent: How Colonial Borders Shaped the Middle East
Nadia Bseiso presenta il suo progetto “Infertile Crescent”
Secondo fine settimana: 14-15 marzo
15 marzo
14 marzo
Casa del Mantegna
16:30
durata: un'ora 30 minuti
LABORATORIO PER BAMBINI
LO SPAZIO TRA BUIO E LUCE
Laboratorio per bambinə a cura di Giulia Tomasi e Stefania D'Alberto
15 marzo
Casa del Mantegna
10:30
durata: un'ora 30 minuti
LABORATORIO PER BAMBINI
PROSPETTIVE INSOLITE
Laboratorio per bambinə a cura di Giulia Tomasi e Stefania D'Alberto
Casa del Mantegna
16:30 17:30
Presentazione del progetto Tierra Prometida
Lisa Elmaleh approfondisce da remoto il suo progetto
Terzo fine settimana: 21-22 marzo
21 marzo
Casa del Mantegna
10:30 11:30
La fotografia come terapia per superare una crisi
Elena Alfonsi, con Anna Volpi
Casa del Mantegna
16:30 17:30
Il corpo come contesto
Marta Viola dialoga con Agnese Mosi
22 marzo
Casa del Mantegna
10:30 11:30
Cinque libri fotografici per esplorare il concetto di limite
Emanuela Amadio (Case di Fotografia) dialoga con Roberta Rossi
Casa del Mantegna
16:30 17:30
SCOMODE - Figure e pratiche sul femminile che rompono la narrazione Ieri, domani, sempre.
Futura Pagano e Sara Scanderebech (GOD IS A WOMAN), modera Roberta Rossi
Quarto fine settimana: 28-29 marzo
28 marzo
Casa del Mantegna
10:30 11:30
Introduzione alla Collezione
Con Pier Luigi Gibelli e Alessia Locatelli
Casa del Mantegna
14:30 15:30
Lo spazio liminale dell’intelligenza artificiale
con Serena Mazzini, modera Alessia Locatelli
29 marzo
Casa del Mantegna
10:30 11:30
Corpi grassi in transizione. La non conformità ai margini
Lara Lago e Giulia Capodieci (fondatrici di Culona), modera Roberta Rossi