MANTOVARCHITETTURA

ARCHITECTURE AND CLIMATE <----> CHANGE


Casa del Mantegna, 13 maggio - 28 giugno 2026

Locandina

Climate Change Architecture / Actions

Nell’ambito di MantovArchitettura 2026, dedicato al rapporto tra architettura e crisi climatica, la mostra alla Casa del Mantegna indaga come la cultura del progetto stia affrontando le sfide poste dalle nuove condizioni ambientali. Eventi estremi sempre più frequenti e intensi, come siccità, ondate di calore, precipitazioni violente e inondazioni, impongono all’architettura di sviluppare strategie innovative e di ripensare i propri fondamenti teorici e operativi. Attraverso opere provenienti da diverse parti del mondo, organizzate secondo i quattro elementi primordiali – acqua, aria, fuoco e terra – la mostra restituisce la pluralità delle risposte oggi in sperimentazione. L’obiettivo è evidenziare nuovi paradigmi progettuali, fondati su approcci interdisciplinari, interscalari e su un rinnovato rapporto con la natura.


MANTOVARCHITETTURA torna a Mantova con la sua  XIII edizione , confermandosi come uno dei principali appuntamenti italiani dedicati al confronto tra architettura, cultura del progetto e trasformazioni del contemporaneo. Promosso dal  Polo territoriale di Mantova del Politecnico di Milano , il festival propone anche per il 2026 un programma di incontri, mostre, dibattiti e momenti di approfondimento che mettono in relazione il sapere accademico con il dibattito pubblico, la dimensione internazionale della ricerca con la specificità dei territori, e la riflessione teorica con le sfide concrete del presente.  

Il tema scelto per questa edizione,  "Architecture and  climate   change " ,  in continuità con la programmazione culturale della  UNESCO Chair in  Preservation  and Planning in  Historic  Cities  per il triennio 2025-2028. I l rapporto tra  l' ambiente costruito e  la  crisi climatica  è  uno dei nodi più urgenti del nostro tempo .  Gli  effetti del cambiamento climatico stanno già ridefinendo città, paesaggi, modi di abitare e condizioni di vita, imponendo una revisione profonda delle  priorità con cui i progettisti dovranno operare nei prossimi anni . Ondate di calore, eventi meteorologici estremi, impermeabilizzazione dei suoli, innalzamento del livello dei mari, desertificazione e pressione sulle risorse naturali non costituiscono più soltanto un campo di studio, ma rappresentano il quadro reale entro cui  gli architetti sono chiamati a   operare  sin da  oggi.  

In questo scenario  di  urgenza , MANTOVARCHITETTURA 2026  promuoverà  una riflessione pubblica e interdisciplinare  su come  l'architettura  possa contribuire allo sforzo globale per agire rapidamente e mettere  a punto azioni efficaci di  adattamento  e  mitigazione . Il settore delle costruzioni è infatti tra i maggiori responsabili delle emissioni climalteranti e del consumo energetico globale, ma possiede al tempo stesso un potenziale decisivo di trasformazione. Ripensare edifici, spazi urbani e territori significa oggi interrogarsi su materiali a basso impatto, circolarità del processo edilizio, riduzione dei consumi, integrazione delle fonti rinnovabili, aumento della permeabilità dei suoli, gestione avanzata delle acque,  raffrescamento passivo, ombreggiamento, ventilazione naturale e nuove infrastrutture ecologiche capaci di contrastare l'effetto isola di calore.  

Partecipazione: libera, ad accesso gratuito , fino a esaurimento posti / secondo le modalità indicate per i singoli appuntamenti  

Info

Casa del Mantegna 0376 360506
Infopoint Mantova 0376 432432

Orari di apertura

- lunedì : chiuso
- martedì : 8.30-13.00
- mercoledì : 8.30-13.00
- giovedì : 8.30-13.00
- venerdì: 8.30-13.00
- sabato : 10.00-13.00 - 15.00-18.00
- domenica : 10.00-13.00 - 15.00-18.00

Aperture straordinarie:
2 giugno 10.00-13.00 - 15.00-18.00