27 Gennaio - Giorno della Memoria

Giorno della Memoria 2019
Casa del Mantegna, Mantova


La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria" , al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. (legge 20 luglio 2000, n. 211)

Per l'occasione presso la sala conferenze della Casa del Mantegna sono programmati 3 incontri:

Venerdì 25 gennaio - ore 18.30
A memoria e Thanatos
Elena Alfonsi, Maria Angela Gelati, Luigi Cornacchia
Elena Alfonsi, Critica d’Arte, Tanatologa Culturale. Si occupa di Arte, Cultura e Death Education attraverso Pittura, Scultura, Fotografia, Letteratura, Poesia.
Maria Angela Gelati, storica, tanatologa, formatrice di Death Education. Co-ideatrice, co-curatrice de Il Rumore del Lutto. 
Luigi Cornacchia, professore di Diritto Penale alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università del Salento
Genocidi e crimini contro l’umanità. Impotenza del diritto. A fronte degli eccidi di massa e dei grandi crimini contro l’umanità che vengono ancor oggi perpetrati in diverse parti del mondo, spesso sotto gli occhi della comunità mondiale, la giustizia come risposta razionalizzata appare uno strumento inadeguato, impotente, inutile. La morte si presenta come annientamento brutale di interi gruppi e etnie: si disperdono le individualità delle vittime, che emergono come massa indistinta, di crimini che “non si possono né punire né perdonare”. Nell’epoca della proclamazione solenne dei diritti umani e della creazione di meccanismi giurisdizionali a vocazione universale – come la Corte Penale Internazionale – deputati a tutelarli, il diritto manifesta tutta la propria inanità e induce a un ripensamento dei modelli di giustizia che si sono affermati fino ad oggi.
Evento inserito nella rassegna ALLA FINE DEI CONTI



Giovedì 31 gennaio - ore 17.30
Elementi indesiderabili. Storia e memoria di «trasporto», Roma-Mauthausen 1944
L'autore Eugenio Iafrate, vicepresidenze della sezione romana dell’Aned, presenta il suo ultimo libro edito da Chillemi sulla deportazione del 4 gennaio 1944 dal carcere romano di Regina Coeli a Mauthausen di persone considerate "indesiderabili".
Introdurrà il Direttore Scientifico dell'IMSC Carlo Saletti.
a cura dell'Istituto Mantovano di Storia Contemporanea



Sabato 16 febbraio - ore 17.30
Mantovani nei campi di prigionia della Seconda Guerra Mondiale
Carlo Benfatti presenta il suo ultimo libro edito da Sometti per la collana "Testimonianze" dell'IMSC sui prigionieri di guerra mantovani caduti in mano alleata, sia prima che dopo l'8 settembre 1943. Dialogano con l'autore il Direttore Scientifico dell'IMSC Carlo Saletti, la Presidente dell'IMSC Daniela Ferrari e lo storico Frediano Sessi.
a cura dell'Istituto Mantovano di Storia Contemporanea